“Ho fatto scelte senza scegliere che scelta fare”, canta Jovanotti con profondissima leggerezza in una delle sue canzoni più ispirate. E conclude: “E ho visto l’arcobaleno prima del temporale”. Ogni fine viene da noi vissuta come un funesto temporale che viene a scuotere e oscurare il cielo azzurro della nostra felicità. Dimentichiamo però che senza le nozze burrascose tra il cielo azzurro e i tuoni e i lampi di un temporale, verrebbe a mancare al mondo uno dei suoi più preziosi gioielli naturali: l’arcobaleno, simbolo spirituale di unione e trascendenza degli opposti. Vedere l’arcobaleno prima del temporale significa imparare a sviluppare il nostro latente potenziale intuitivo, in modo da iniziare a vedere, anzi a prevedere, in qualsiasi fine imminente, solo l’annuncio di un nuovo e più luminoso inizio. Questo è l'obiettivo che i percorsi di crescita creativa Upaya si pongono quest'anno.
OGNI TANTO CI SARA' IL SOLE, OGNI TANTO PIOVERA'.
SPLENDIDI ARCOBALENI CI ATTENDONO OLTRE LE NUBI.
BUON VIAGGIO!
ERIC MINETTO

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